| Lo scatto della sonda Messenger all'incredibile altitudine di <200 km dalla superficie del pianeta (Immagine presa da Media INAF) |
Lo scatto è stato acquisito a Marzo di quest anno, mostra un area di 8,3 km di diametro della superficie del polo Nord di Mercurio, dove si possono notare piccoli rilievi e dei crateri.
Purtroppo l'immagine è a bassa esposizione: poiché bisognava compensare l'alta velocità della sonda e per ottenere un immagine priva di sfocature.
Però questo tipo di immagini sono molto rare: per intenderci, nei due anni di lavoro della sonda Messenger sono state scattate circa 150.000 foto, ma quelle con una risoluzione di 10 metri/pixel sono davvero poche, quasi quante le dita di una mano.
Anche se è uno dei posti del Sistema Solare piuttosto ignorato, forse a causa delle temperature elevatissime o forse a causa della vicinanza al nostro Sole, Mercurio ci rivela sempre nuove sorprese. Purtroppo le missioni sono state solo due, ma è prevista un altra missione ,con il lancio previsto per il 2015, chiamata BepiColombo: missione guidata dall'ESA.
| Immagine artistica della sonda Messenger (Immagine di Wikipedia) |
Lanciata nell'agosto del 2004, la sonda Messenger può vantarsi di aver contato l'orbita 3000 nel 20 Aprile.
La distanza fra la sonda e la superficie di Mercurio si sta man mano diminuendo, infatti, la sonda viaggia in un orbita molto ellittica che va dai 15.000 km ai 200 km d'altezza rispetto al suolo e con un periodo di rivoluzione che è arrivato alle 8 ore contro le 12 iniziali.
Ma la sonda Messenger è riuscita ad arrivare a 199 km di altezza dal suolo, altitudine minore della ISS. Questo permette alla sonda di ottenere immagini più dettagliate e soprattutto aumentano il numero di orbite che la sonda effettua in un giorno: aumentando le possibilità di scattare foto ad alta risoluzione e le quantità di rilevazioni topografiche utili.
Fonte testi:Media INAF
Fonte immagini: Media INAF e Wikipedia
Orione2000