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sabato 15 novembre 2014

Philae entra in ibernazione

(Immagine presa da esa.int)

Erano l'una e trentacinque circa quando il lander Philae è entrato in ibernazione. Quindi un "arrivederci" e non un "addio": infatti, il lander potrebbe risvegliarsi durante l'estate prossima, quando i suoi pannelli solari dovrebbero ricevere della luce.
Dall'euforia iniziale, incominciata quando poco dopo la mezzanotte il lander è riuscito a comunicare di essersi alzato di qualche centimetro e di essersi voltato di 35 gradi, si è passati a un momento di particolare attenzione alla curva della tensione (misurata in Volt). Per un momento si è pensato che il riassestamento avesse rianimato i pannelli solari, ma successivamente questa speranza si è subito trasformata in angoscia quando la curva della tensione si avviava a scendere verso i 20 V, il limete fra coscienza e coma energetico.

venerdì 17 ottobre 2014

La cometa Siding Spring è tenuta sotto osservazione

(Immagine presa da Media INAF)
Abbiamo spesso parlato della cometa 69P/Churyumov- Gerasimenko e della sonda Rosetta. Abbiamo anche parlato del lander Philae: il quale si poserà nella cometa sopracitata nel mese di Novembre. Ebbene, oggi parleremo di un avvenimento che riguarda la cometa C/2013 A1 Siding Spring: la quale questa domenica alle ore 20:27 si troverà alla distanza minima da Marte (circa 140.000 km). E ad aspettarla ci saranno ben cinque sonde che studiano il Pianeta Rosso.

giovedì 7 agosto 2014

Cronache dalla sonda Rosetta: l'arrivo

La cometa 69P/Churyumov-Gerasimenko ripresa dalla camera OSIRIS
il 3 Agosto del 2014
(Immagine presa da Media INAF)
Finalmente, dopo 10 anni di viaggio, la sonda Rosetta è giunta a destinazione: diventando la prima sonda a incontrare una cometa. Ora, la sonda e la cometa si trovano ad una  distanza di circa 405 milioni dalla Terra fra l'orbita di Marte e quella di Giove: viaggiando ad una velocità di circa 55.000 km/h verso il Sistema Solare interno. Nella giornata di ieri, alle 11:00 circa, si sono svolte una serie di manovre che hanno reso possibile la regolazione della velocità e della traiettoria della sonda. Se solo una di queste manovre fosse fallita la missione sarebbe andata persa.

domenica 3 agosto 2014

Cronache dalla sonda Rosetta: VIRTIS comincia a raccogliere dati

La cometa vista ad una distanza di 1950 km
(Immagine presa da Media INAF)
Il 6 Agosto, ovvero la data prevista per l'arrivo nell'orbita finale di Rosetta, è ormai alle porte. Nel mentre lo strumento VIRTIS, il Visible Infrared and Thermal Imaging Spectrometer, ha iniziato a raccogliere i suoi primi dati: scoprendo che la cometa sembra essere troppo calda per essere costituita solamente da ghiaccio esposto, ma al contrario, sembra essere ricoperta da un materiale scuro e polveroso.

martedì 29 luglio 2014

Orbiter a rischio su Marte

(Immagine presa da Media INAF)
Ormai mancano meno di tre mesi al fly-by della cometa C/2013 A1 Siding Spring su Marte. Il passaggio ravvicinato della cometa, però, comporta dei rischi per le sonde che orbitano intono al pianeta stesso: infatti, la nube di detriti che accompagnerà la cometa è composta da minuscole particelle che viaggiano a considerevoli velocità, le quali possono mettere fuori uso un satellite. La cometa raggiungerà la distanza minima dal suolo marziano, che sarà di 132.000 km (meno di un decimo della distanza dell'incontro più ravvicinato di cui si sappia fra una cometa e la Terra), il 19/10/2014. Le agenzie spaziali coinvolte (europea,statunitense e indiana) dovranno spostare entro quella data le sonde in orbita attorno a Marte in una zona sicura: manovre che la NASA sta già compiendo.

sabato 26 luglio 2014

Cronache dalla sonda Rosetta: la cometa si avvicina

(Immagine presa da Media INAF)
La sonda Rosetta si trova ormai a poche migliaia di chilometri dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Il 6 Agosto verrà,infine, festeggiato l'arrivo all'orbita della cometa. Inoltre grazie alle prime immagini di OSIRIS, uno strumento scientifico ad immagini che si trova a bordo della sonda Rosetta, possiamo finalmente vedere le strutture della superficie della cometa. La risoluzione dell'immagine è di circa 100 metri per pixel, ma possiamo già notare che la zona centrale della cometa appare più brillante rispetto al resto del corpo celeste (fare riferimento all'immagine sottostante).

In questa immagine si può notare la cometa fotografata da una distanza
di 5500 km. Le immagini sono state scattate con una distanza di 2 ore ad
una risoluzione di circa 100 m per pixel.
(Immagine presa da Media INAF)

martedì 8 luglio 2014

Osservando la cometa C/2012 K1 grazie a NEOWISE

Una serie di immagini che raffigurano la cometa
C/2012 K1 vista all'infrarosso
(Immagine presa da Media INAF)
L'immagine che possiamo vedere a sinistra è la cometa C/2012 K1, conosciuta con il nome di Pan- STARRS: il quale è una sigla di un progetto di indagine astronomica chiamata Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System , che si trova nelle Hawaii. La cometa è stata scoperta nel Maggio del 2012 e proviene dalla lontana nube di Oort, la quale  possiamo definire un vero e proprio "serbatoio" di comete che si trova ai confini del Sistema Solare. Ebbene, la cometa C/2012 K1 si trovava a 230 milioni di chilometri dalla Terra nel momento in cui la missione NEOWISE ha fotografato ripetutamente l'oggetto celeste. Nella fotografia, però, troviamo anche la galassia a spirale NGC 3726: che è lontana ben 55 milioni di anni luce dalla Terra.

venerdì 23 maggio 2014

Cronache dalla sonda Rosetta

Immagine artistica della sonda Rosetta
(Immagine presa da Ansa.it)
7 ore: il tempo impiegato per effettuare la fase del "Burning", una delle più lunghe della storia dell'ESA. Protagonista è la sonda Rosetta, che dopo 2 anni di ibernazione si sta sempre più avvicinando al suo target: la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Questa manovra ha fornito la prima delle 3 spinte orbitali che porteranno la sonda a prendere la scia della cometa il 6 agosto.