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sabato 5 luglio 2014

Dei filtri a microonde per SRT

Il Sardinia Radio Telescope (SRT)
Per il Sardinia Radio Telescope è in arrivo un nuovo aggiornamento, che dovrebbe facilitare il lavoro di ricercatori che usano le radio frequenze nell'ambito della ricerca spaziale. Si tratterebbe di un componente a microonde con materiale superconduttore ad alta temperatura realizzata recentemente da un team con una forte presenza italiana. Infatti, le tecnologie commerciali spesso interferiscono con i sensibili ricevitori usati per le ricerche scientifiche. Da molti anni si cerca di risolvere questo problema, chiamato in gergo tecnico RFI (Radio Frequency Interference). Ed ecco che fra le tante soluzioni si pensa proprio di usare dei filtri a microonde.

mercoledì 4 giugno 2014

Osservando i campi magnetici dei buchi neri

Simulazione al computer di un buco nero
in giallo: gas che precipita all'interno del buco nero
nei getti sono presenti anche le raffigurazioni del campo
magnetico
(Immagine presa da Media INAF)
La prima cosa che pensiamo quando immaginiamo un campo di forza attorno ai buchi neri, sulla linea dell'orizzonte degli eventi, immediatamente ci viene scontato pensare ad un immensa forza gravitazionale. Cosa giusta: visto che questa forza è in grado di deviare perfino la luce. Ma non ci viene altrettanto scontato da pensare al campo magnetico che si trova attorno a questi buchi neri. Ebbene, a svelarlo sono l'array di radiotelescopi VLBA, i cui risultati sono stati pubblicati da ricercatori del Max Planck Institute for Radio Astronomy di Monaco e del Lawrence Berkeley National Laboratory che si trova in California.