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mercoledì 5 novembre 2014

L'asteroide Vesta ripreso dalla sonda Dawn
(Immagine presa da Media INAF)
All'interno dell' Ames Research Center della NASA si trova un cannone dalla lunghezza di ben 4 metri, denominato Ames Vertical Gun Range, che è stato progettato per simulare degli impatti fra diversi corpi celesti. Questo cannone riesce a sparare dei proiettili, che hanno dimensioni che vanno dai 0,005 ai 7,6 millimetri, a delle velocità che toccano i 7 km/s (l'equivalente di oltre 25.000 km/h) grazie ad una miscela d' esplosivo e di idrogeno gassoso ad alta pressione. E proprio in un recente studio, che ha visto la partecipazione di un team di ricercatori della Brown University guidato da Angela Stickle della John Hopkins, è stata usato questo cannone per osservare e studiare un impatto che ha interessato la superficie dell'asteroide Vesta.

domenica 17 agosto 2014

Il Near Earth Object 1950 DA tenuto insieme dalle forze di van der Waals

Il Near Earth Object 1950 DA
(Immagine presa da Media INAF)
L'immagine che vedete a sinistra è la sagoma dell'asteroide 1950 DA avente un diametro medio di circa 1,3 km. Rientra nella categoria Near Earth Object, ovvero quel gruppo di oggetti in cui la loro orbita potrebbe intersecare la nostra. Nel caso di 1950 DA questo potrebbe avvenire nel marzo del 2880 con una possibilità su ventimila che si possa schiantare sul nostro pianeta. Forse fra otto secoli avremo già trovato un sistema per disintegrare gli asteroidi: ma il problema sarebbe che questo asteroide sarebbe troppo facile da disintegrare, infatti, ci sarebbe bisogno di un piccolo colpo per mandarlo in frantumi. Questo potrebbe sembrare positivo: ma è pur sempre preferibile avere un unico bolide che numerosi frammenti incontrollabili (soprattutto se non se ne conosce il comportamento dell'asteroide stesso).

lunedì 21 luglio 2014

I nuovi obbiettivi spaziali

Speciale 45° anno dallo sbarco lunare

Immagine presa da Media INAF
Sono ormai passati 45 anni dallo sbarco lunare avvenuto nell'ambito della missione Apollo 11. Ed è proprio in questa missione che che vide la partenza del Saturn V di Von Braun. Ma da allora nessun uomo e nessuna donna ha mai più superato l'orbita terrestre. Eppure alla NASA, o nei suoi satelliti industriali ed accademici, c'è senz'altro una persona con una visione ed un carisma da permettere di fare una missione migliore rispetto al programma Apollo o all' International Space Station: che altro non sono che i due programmi spaziali che hanno segnato il XX secolo.