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lunedì 12 maggio 2014

Delle serre su Marte nel 2021?

Un immagine artistica del Mars Plant Experiment
(Immagine presa da Media INAF)
La missione ha già un nome: MPX, ovvero Mars Plant Experiment. Obbiettivo: 2021, che sarebbe la data della "colonizzazione del suolo marziano". La NASA, in pratica, lancia la curiosa sfida di rendere verde la superficie del pianeta rosso. Obbiettivo molto difficile, ma non impossibile. Far vivere organismi vegetali su altri pianeti potrebbe rivelarsi un traguardo per permettere la sua conquista. Ed Heather Smith commenta:<<Sarebbe il primo passo per creare una base su Marte sostenibile e a lungo termine. Mandiamo i semi e li guardiamo crescere>>.
Cercare di far germogliare dei semi su una altro pianeta non è così facile come sembra. Per questo la NASA sta studiando una serra ad alto livello tecnologico, che viaggerà sul prossimo rover con destinazione Marte. Quindi l'esperimento sarà auto-contenuto,ovvero, la serra dovrà fare tutto da se.

Nei CubeSat, i mini-satelliti che la NASA ha recentemente spedito nello spazio grazie ad alcuni razzi, sono contenuti i 200 semi circa di Arabidopsis: una pianta fiorita che è ampiamente usata nella ricerca scientifica. Quando il rover toccherà il suolo marziano i semi saranno adeguatamente innaffiati, il tempo di crescita è determinato a 2 settimane. Heather Smith commenta in questo modo:

<<In quindici giorni, avremo una piccola serra su Marte>>, aggiunge che MPX svolgerà vari test organici per capire il comportamento di organismi terrestri su un ambiente dove le radiazioni sono circa il 40% più forti che sulla Terra.

<<Da questo semplice esperimento, arriveremo a una base sostenibile di serre su Marte. Questo sarà l'obbiettivo finale>>conclude Smith. Per la NASA è un obbiettivo piuttosto importante, poiché si sono ivestiti su esperimenti simili. Un esempio è il progetto Veg-01, dove si tenterà di far crescere della lattuga sulla Stazione Spaziale Internazionale.