| Un immagine artistica del Mars Plant Experiment (Immagine presa da Media INAF) |
Cercare di far germogliare dei semi su una altro pianeta non è così facile come sembra. Per questo la NASA sta studiando una serra ad alto livello tecnologico, che viaggerà sul prossimo rover con destinazione Marte. Quindi l'esperimento sarà auto-contenuto,ovvero, la serra dovrà fare tutto da se.
Nei CubeSat, i mini-satelliti che la NASA ha recentemente spedito nello spazio grazie ad alcuni razzi, sono contenuti i 200 semi circa di Arabidopsis: una pianta fiorita che è ampiamente usata nella ricerca scientifica. Quando il rover toccherà il suolo marziano i semi saranno adeguatamente innaffiati, il tempo di crescita è determinato a 2 settimane. Heather Smith commenta in questo modo:
<<In quindici giorni, avremo una piccola serra su Marte>>, aggiunge che MPX svolgerà vari test organici per capire il comportamento di organismi terrestri su un ambiente dove le radiazioni sono circa il 40% più forti che sulla Terra.
<<Da questo semplice esperimento, arriveremo a una base sostenibile di serre su Marte. Questo sarà l'obbiettivo finale>>conclude Smith. Per la NASA è un obbiettivo piuttosto importante, poiché si sono ivestiti su esperimenti simili. Un esempio è il progetto Veg-01, dove si tenterà di far crescere della lattuga sulla Stazione Spaziale Internazionale.