| Supernova PS1-10afx (Immagine presa dal sito Media INAF) |
Il laboratorio è l'Universo, mentre una galassia è stata usata come strumento di misura.
Lo studio usa come strumento,invece, un oggetto celeste che ne fa vedere gli altri:ovvero la sopracitata lente gravitazionale. Questo strumento è già stato utilizzato per scovare esopianeti,, ma questa volta il risultato è sorprendente.
Il perché è molto semplice: questa volta la lente cosmica è avvenuto con miliardi di stelle e gas di una galassia che è stata osservata per la prima volta dal Kavli IPMU. Ma la cosa incredibile è che questa galassia aveva qualcosa da tenere nascosta: si tratta di una supernova di tipo Ia. Questo tipo di supernova,però, si rivelava ben 30 volte più luminoso della galassia stessa. E tutto ciò è da attribuirsi alla lente gravitazionale, che ha reso in grado di spiegare fenomeni celesti altrimenti non comprensibili.
Questa supernova è una vecchia conoscenza, scoperta dal telescopio Pan-STARRS nel 2010 si chiama
| Il confronto della curva di luce di una supernova Ia normale e la curva di luce della supernova PS1-10afx (immmagine presa dal sito Scitechdaily) |
Questa scoperta ha avuto un doppio lato positivo: il primo è stata la dimostrazione che le lenti gravitazionali possono essere davvero potenti; il secondo è stato l'entrata di un nuovo membro nella "grande famiglia" delle supernovae più conosciute.
| Effetto della lente gravitazionale e le sue conseguenze (Immaginepresa dal sito Media INAF) |
Fonte testi: Media INAF
Fonte immagini: Media INAF e Scitechdaily