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giovedì 24 aprile 2014

Il computer di backup dell'ISS riprende a funzionare.

L'astronauta Steave Swatson. A destra si vede il laboratorio giapponese Kibo
dell'ISS (Imagie presa dal sito Media INAF)
L'11 Aprile di quest anno si è verificato un problema al computer di backup della Stazione Spaziale Internazionale, che ultimamente non rispondeva più ai comandi. Finalmente, il 23 Aprile si è riusciti a ripararlo grazie alla passeggiata spaziale a cui hanno partecipato gli astronauti Rick Mastracchio e Steave Swatson e le verifiche da Terra dimostrano che il sistema insieme al nuovo MultiplexerDeMultiplexer (MDM) funzionano correttamente. Il commento del controllo missione è stato il semplice ma significativo <<Lavoro eccellente,signori>>.

L'unità che è stata sostituita poco fa non influiva comunque in alcun modo sul sistema principale, ma per prudenza la NASA ha voluto installare lo stesso l'apparecchiatura di scorta. I due astronauti hanno riferito che la scatola del MDM presentava dei segni di usura.

La particolarità di questa passeggiata spaziale è stata la durata di appena 1h e 36min., forse è stata anche la più breve fra le passeggiate spaziali portate a termine senza intoppi fuori dall'ISS. E l'astronauta Steave Swatson ha trovato pure il tempo per scattarsi un selfie, twittando qualche ora dopo Rick Mastracchio <<Ho le braccia troppo corte per realizzare un buono scatto>>
Il selfie dell'astronauta Steave Swatson
(Immagine presa dal sito Media INAF)
Farsi uno selfie nello spazio non è così facile come sembra: infatti, oltre ad avere le regolamentari tute spaziali che sono piuttosto ingombranti gli astronauti si trovavano pure nel cono d'ombra dell'ISS con alle spalle un certo pianeta blu che sbilanciava il colore delle immagini.
C'è anche da dire che le tute spaziali, specialmente nel casco, sono state appesantite da imbottiture assorbenti e da boccagli di emergenza. Il motivo di questo cambiamento si deve cercare nell'incidente dell'anno scorso con protagonista l'astronauta italiano Luca Parmitano che rischiava di morire per affogamento a causa di una rottura di un sistema idrico della sua tuta. Per la costante preoccupazione della sicurezza delle tute spaziali la NASA sta facendo il possibile per rendere le passeggiate spaziali più corte.

Fonte testi:Media Inaf
Fonte immagini:Media INAF

Orione2000