| (Immagine presa da Media INAF) |
I satelliti potenzialmente a rischio sono 5:
- La sonda Mars Express dell'ESA;
- le sonde statunitensi Mars Odyssey, Mars Reconnaissance Orbiter della NASA;
- la sonda MAVEN,anche essa dell'agenzia spaziale statunitense, la quale arriverà in orbita marziana il 21/09/2014;
- la sonda indiana Mangalyaan, la quale arriverà sull'orbita di Marte il 24/09/2014,giusto tre giorni più tardi della sonda MAVEN.
La NASA sta già riprogrammando le orbite delle proprie sonde per evitare degli impatti con la nube di detriti. Il 02/07/2014 è stato il turno della sonda MRO, la quale sarà ulteriormente riposizionata il 27/08/2014. Il 05/08/2014 toccherà a Mars Odyssey e, infine, il 09/10/2014 sarà il turno della sonda MAVEN. Fortunatamente, i due rover Opportunity e Curiosity saranno al sicuro: poiché la pur rarefatta atmosfera marziana dovrebbe scongiurare l'impatto con dei micrometeoriti.
Inoltre il passaggio ravvicinato della cometa C/2013 A1 Siding Spring avrà un grande interesse dal punto di vista scientifico: infatti, i sensori degli orbiter e dei rover raccoglieranno ogni singola informazione. In particolare, Mars Odyssey analizzerà le proprietà termiche e spettrali della coda e della chioma della cometa. Nel frattempo MRO e MAVEN osserveranno le conseguenze del passaggio della cometa sull'atmosfera di Marte.
Fonte testi e immagini:Media INAF
Orione2000