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giovedì 26 giugno 2014

La corona solare è più grande di quanto pensiamo

Immagine del Sole ripresa dalla sonda STEREO
(Immagine presa da Media INAF)
La porzione più esterna dell'atmosfera solare è chiamata corona solare. Ebbene, grazie alle osservazioni eseguite dalla sonda STEREO della NASA: i nuovi limiti raggiungono la notevole distanza di 8 milioni di chilometri dalla superficie solare. Questi risultati sono molto utili per capire il limite interno dell'eliosfera, ovvero la bolla di plasma che viene generata dal vento solare e ingloba anche la nostra Terra: tracciando il Sistema Solare in tutta la sua interezza.
<<Abbiamo monitorato la propagazione di onde di tipo sonoro nelle zone più esterne della corona e le abbiamo usate per mappare la struttura della tenue atmosfera solare. Non possiamo ascoltare i suoni direttamente nello spazio vuoto, ma tramite accurate analisi abbiamo seguito le loro oscillazioni mentre attraversavano la corona>> spiega Craig DeForest, ricercatore del Southwest Research Istitute di Boulder.

Le onde individuate dai ricercatori sono di tipo magnetosonico: ovvero un incrocio fra le onde sonore e quelle magnetiche. Ma a differenza delle classiche onde sonore terrestri, le onde magnetosoniche impiegano 4 ore per effettuare una sola oscillazione: propagandosi all'interno di materiale solare connesso al Sole fino a raggiungere la distanza di 8 milioni di chilometri. Dopo aver raggiunto questo limite le propaggini dell'atmosfera solare si staccano, questa volta definitivamente, propagandosi nello spazio interplanetario in un flusso costante, ovvero il vento solare.

Fonte testi e immagini: Media INAF

Orione2000