Pagine

lunedì 16 febbraio 2015

Cronache dalla sonda Rosetta - Il Flyby di San Valentino

(Immagine presa da Media INAF)
Un flyby ad una distanza di appena 6 km dal suolo della cometa, avvenuto il 14/02/2015 alle ore 13:41 (ora italiana). La sonda Rosetta ha sfiorato la regione denominata Imhotep, situata nel lobo principale della cometa 67P/ C-G.

La foto, dichiarata dal centro di controllo della missione non ritoccata in alcun modo, inquadra un area di 1,37 km di diametro ripresa dalla Navigation Camera di bordo alle ore 15:15, quando la sonda si trovava ancora ad una distanza di appena 8,9 km: abbastanza vicini da permettere una risoluzione di ben 0,76 m/pixel.

L'immagine mostra la grande varietà del terreno cometario. Si possono notare formazioni affioranti in contrasto con delle distese di suolo liscio. Al centro, leggermente a sinistra, si riconoscono dei rilievi dalla forma circolare e piatti in superficie. Infine, in alto al centro, si nota il maestoso masso denominato Cheops.


Ora la sonda Rosetta si trova a circa 345.000.000 km dal Sole e raggiungerà il perielio, insieme alla cometa, il 13 Agosto di quest'anno avvicinandosi ad una distanza di 186.000.000 dalla nostra stella.

Fonti testi e immagini:Media INAF

Orione2000

venerdì 2 gennaio 2015

Cerere: sempre più vicini grazie alla sonda Dawn

(Immagine presa da Wikipedia)
Mancano 3 mesi all'arrivo della sonda Dawn nell'orbita di Cerere che, con un diametro di circa 950 km, è l'asteroide  più massiccio della Fascia Principale compresa fra l'orbita di Marte e Giove. Nella stessa Fascia Principale si trova l'asteroide Vesta, avente un diametro di circa 525 km. In questo momento la sonda Dawn, lanciata nel 2007, si trova nella cosiddetta fase di approccio e ora punta dritta verso Cerere. La data dell'incontro è fissata per il 6 marzo 2015 e rimarrà in orbita attorno all'asteroide per circa un anno.

lunedì 22 dicembre 2014

Il gruppo delle galassie vicine alla Via Lattea si allarga

Immagine in negativo della galassia nana KKs 3
(Immagine presa da Media INAF)
Di recente, una nuova galassia è entrata a far parte della  famiglia delle galassie vicine alla Via Lattea. Si chiama KKs 3 e si tratta di una galassia nana distante da noi 7 milioni di anni luce. La sua massa equivale a circa un decimillesimo della Via Lattea e a individuarla, con l'aiuto della Advanced Camera for Surveys (ACS) del telescopio spaziale Hubble, è stato Igor Karachentsev dello Special Astrophysical Observatory a Karachai-Cherkessia, in Russia, insieme al suo team.

venerdì 5 dicembre 2014

Lancio riuscito per Orion Deep Space

Il momento del lancio della Orion Deep Space
spinta dai booster del United Launch
 Alliance Delta IV Heavy
(Immagine presa da Media INAF)
Dopo il rinvio del lancio della giornata di ieri, finalmente riuscito il lancio della Orion Deep Space dal Space Launch Complex 37 della base di Cape Canaveral alle ore 07:05 di questa mattina. Il test è stato un successo: infatti, la Orion Deep Space ha raggiunto la quota prestabilita di 5.800 km ed è atterrata a circa 600 km a sud-ovest della città di San Diego. Attualmente, la Orion è la prima capsula passeggeri americana (se si esclude lo Shuttle) a lasciare la Terra dai tempi della missione Apollo 17.

Fonti testi: Media INAF e NASA
Fonti immagini: Media INAF
Orione2000


giovedì 4 dicembre 2014

Un nuovo rinvio nel decollo della capsula Orion

Lo United Launch Alliance Delta IV Heavy nella rampa di lancio
di Cape Canaveral
Sono le 09:45 a Cape Canaveral: ma lo United Launch Alliance Delta IV Heavy, con a bordo la capsula Orion, è ancora sulla rampa di lancio e i suoi booster non hanno potuto illuminare il cielo della Florida. Così si chiude la finestra di lancio, dopo una lunghissima attesa durata oltre 40 anni da parte della NASA, che sperava in un ritorno nello Spazio. Il tutto rinviato a domani, ore 13:00 (ora italiana), sperando che la capsula Orion Deep Space riesca a diventare la prima capsula passeggeri americana (diversa come concetto dallo Shuttle) a lasciare la Terra dai tempi della missione Apollo 17.