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martedì 29 luglio 2014

Orbiter a rischio su Marte

(Immagine presa da Media INAF)
Ormai mancano meno di tre mesi al fly-by della cometa C/2013 A1 Siding Spring su Marte. Il passaggio ravvicinato della cometa, però, comporta dei rischi per le sonde che orbitano intono al pianeta stesso: infatti, la nube di detriti che accompagnerà la cometa è composta da minuscole particelle che viaggiano a considerevoli velocità, le quali possono mettere fuori uso un satellite. La cometa raggiungerà la distanza minima dal suolo marziano, che sarà di 132.000 km (meno di un decimo della distanza dell'incontro più ravvicinato di cui si sappia fra una cometa e la Terra), il 19/10/2014. Le agenzie spaziali coinvolte (europea,statunitense e indiana) dovranno spostare entro quella data le sonde in orbita attorno a Marte in una zona sicura: manovre che la NASA sta già compiendo.

sabato 26 luglio 2014

Cronache dalla sonda Rosetta: la cometa si avvicina

(Immagine presa da Media INAF)
La sonda Rosetta si trova ormai a poche migliaia di chilometri dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Il 6 Agosto verrà,infine, festeggiato l'arrivo all'orbita della cometa. Inoltre grazie alle prime immagini di OSIRIS, uno strumento scientifico ad immagini che si trova a bordo della sonda Rosetta, possiamo finalmente vedere le strutture della superficie della cometa. La risoluzione dell'immagine è di circa 100 metri per pixel, ma possiamo già notare che la zona centrale della cometa appare più brillante rispetto al resto del corpo celeste (fare riferimento all'immagine sottostante).

In questa immagine si può notare la cometa fotografata da una distanza
di 5500 km. Le immagini sono state scattate con una distanza di 2 ore ad
una risoluzione di circa 100 m per pixel.
(Immagine presa da Media INAF)

lunedì 21 luglio 2014

I nuovi obbiettivi spaziali

Speciale 45° anno dallo sbarco lunare

Immagine presa da Media INAF
Sono ormai passati 45 anni dallo sbarco lunare avvenuto nell'ambito della missione Apollo 11. Ed è proprio in questa missione che che vide la partenza del Saturn V di Von Braun. Ma da allora nessun uomo e nessuna donna ha mai più superato l'orbita terrestre. Eppure alla NASA, o nei suoi satelliti industriali ed accademici, c'è senz'altro una persona con una visione ed un carisma da permettere di fare una missione migliore rispetto al programma Apollo o all' International Space Station: che altro non sono che i due programmi spaziali che hanno segnato il XX secolo.

martedì 15 luglio 2014

Europa vista a colori

Europa vista a colori
(Immagine presa da Media INAF)
L'immagine che vediamo a sinistra è un immagine che raffigura una parte di Europa, una delle  lune di Giove. Questa fotografia, che inquadra un'area di 160 x 170 km, è stata ottenuta grazie ad un mosaico di fotografie in bianco e nero (per la precisione in scala di grigi) che sono state scattate dalla sonda Galileo il 06/11/1997, quando la stessa era distante 21.700 km da Europa e stava compiendo l' 11^ orbita. E' stato possibile colorare questo mosaico grazie ad una successiva ripresa a colori, ma con una risoluzione più bassa, ottenuta nel 1998 dalla stessa sonda, la quale si trovava a 143.000 km da Europa e stava compiendo la 14^ orbita.

venerdì 11 luglio 2014

Osservata da Hubble la fusione di due galassie

Immagine della fusione di due galassie
(Immagine presa da Media INAF)
L'osservazione della fusione di due galassie non è affatto un evento comune nell'Universo: ma trovare due galassie ellittiche,ovvero delle galassie che non sono in grado di ospitare formazione stellare, e vederle fondersi  creando una catena di giovani stelle è ancora più improbabile. Eppure, l'immagine soprastante, scattata dal telescopio spaziale Hubble, ne è un esempio.