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martedì 23 settembre 2014

Alcune curiosità sull'equinozio di autunno

Posizione del Sole nel giorno 23/09/14 alle ore 04:29 (ora italiana)
(Punto di osservazione: Roma,Italy)
(Immagine ottenuta utilizzando Stellarium)
In questa data possiamo finalmente annunciare l'avvenire dell'autunno nel nostro emisfero. Guardando il tutto dal punto di vista astronomico, l'autunno avrà inizio alle ore 02:29 GMT, ovvero alle 04:29 tradotto nell'ora italiana e, contrariamente, nell'emisfero Sud comincerà la primavera.

Ma siamo proprio sicuri che la notte e il giorno durante l'equinozio abbiano la stessa durata? Ebbene, Joe Rao, insegnante e conferenziere al New York's Hayden Planetariu, oltre ad essere tra i più noti presentatori del meteo negli U.S.A. , nella sezione Skywatchcing della testata online Space.com , ha voluto vedere quanto di vero ci fosse in questa affermazione.

Per prima cosa bisogna sapere che la parola equinozio deriva dal latino ӕquinoctium, ovvero "notte uguale". Ma sarebbe così se pensiamo di essere in un pianeta in cui la luce del Sole sparisse completamente dopo che esso sia sceso sotto l'orizzonte: quindi in un pianeta dove non ci sarebbe atmosfera e , di conseguenza, non ci sarebbe il crepuscolo. Ma in questo caso (fortunatamente) abbiamo a che fare con un'atmosfera e, quindi, con il crepuscolo.

(Immagine presa da Media INAF)
La luce solare prosegue quindi in linea retta: ma quando essa incontra la nostra atmosfera viene curvata a causa del fenomeno della rifrazione. La rifrazione svolge quindi un ruolo fondamentale in questo processo, facendo in modo che il diametro apparente del Sole aumenti durante l'alba e durante il tramonto: vedendolo come una grossa palla arancione. In realtà, quando osserviamo il Sole durante l'alba (e il tramonto) e lo possiamo vedere come una grossa palla arancione stiamo assistendo ad un illusione ottica dovuta proprio a questa rifrazione, infatti, esso si trova sotto alla linea dell'orizzonte.

Ma ci sono altri fattori che rendono il giorno più lungo della notte: infatti, noi definiamo "alba" e "tramonto" quando vediamo il primo e l'ultimo pezzetto del Sole sono visibili all'orizzonte, ma non quando lo sia il centro del disco solare.

Proprio per questo motivo che il tempo che passa fra il sorgere e il tramontare del Sole è leggermente più lungo di 12 ore. Per esempio, a New York oggi il Sole è sorto alle 06:43 ed è tramontato alle 18:54 , quindi la luce avrà una durata di 12 ore e 11 minuti. Per avere 12 ore esatte di luce dovremo aspettare il 26 Settembre: data in cui il Sole sorgerà alle 06:47.

(Immagine presa da Media INAF)
La situazione al Polo Nord è davvero particolare: infatti il Sole sta tracciando un cerchio di 360° intorno al cielo sfiorando l'orizzonte. In teoria, nello scoccare dell'equinozio il Sole non dovrebbe essere più visibile: eppure, per vedere l'ultimo pezzo di Sole sparire dovremo aspettare 52 ore e 10 minuti dopo l'equinozio.

Se vediamo il Sole con una forma ovale dobbiamo attribuire il fatto sempre alla rifrazione: che cresce
così rapidamente da far sì che la parte inferiore della nostra stella venga distorta.

Spesso, si tende a dire che la notte a inizio quando il Sole sparisce sotto l'orizzonte: come se il crepuscolo non esistesse affatto. Infatti, il crepuscolo continua a illuminare il cielo finché il margine superiore della nostra stella tocca i 18° sotto l'orizzonte.

Il crepuscolo viene diviso in diverse categorie, fra cui:

  • Il  cosiddetto crepuscolo Civile: comprende il momento in cui il Sole tramonta e in cui esso tocca i 6° al di sotto dell'orizzonte, praticamente noi lo possiamo associare al momento in cui bisogna accendere i fari delle proprie auto. In questo caso, nel Polo Nord, mentre il Sole tramonta il 25 Settembre il crepuscolo Civile si protrae sino all'8 Ottobre.
  • Il crepuscolo Nautico: comprende il momento in cui il Sole tocca i 12° al di sotto dell'orizzonte. E' il momento in cui risulta difficile distinguere la linea dell'orizzonte. Al Polo Nord questo periodo dura sino al 25 Ottobre.
  • Il crepuscolo Astronomico: è il momento in cui il cielo diventa completamente scuro. Al Polo Nord questo periodo terminerà il 13 Novembre e ci sarà buio totale sino al 29 Gennaio.
E, visto che ci siamo, possiamo sfatare anche il mito che nei poli si alternino 6 mesi di luce e 6 mesi di buio. Infatti, come abbiamo già visto, nei poli il buio totale dura per 11 settimane.